mercoledì 10 dicembre 2014

14/12 Natale Solidale nelle piazze e in Filanda

La Filanda aprirà i battenti alle 10 con i banchetti delle Associazioni del territorio, che insieme all'Ufficio Cooperazione Internazionale aderiscono al progetto in sostegno dei minori del popolo Saharawi (vedi link)

Sempre alle 10 partirà la "Christmas Run - La corsa i n Rosso" organizzato da Pro Loco Città di Cernusco s/Naviglio insieme a Protezione Civile, Croce Bianca, Enjoj Center, Beni Comune Cernusco, Nazca Mondoalegre e la cooperativa "Taivè - un filo per l'integrazione" (che ha prodotto a mano i cappelli di babbo natale) vedi link

Poi alle 11 in sala Frigerio, un concerto di musica con il'Orchestra Progetto Sistema.

Alle 16.30 torna a Cernusco il maestro Jovica Jovic con un intervento tra musica e teatro, alle 16.30 in Sala Frigerio.

E poi laboratori e animazioni natalizie su e giù per la Filanda.

venerdì 19 settembre 2014

"Puliamo il mondo"

Una iniziativa global ma per certi versi no-global ... Al centro infatti il recupero del rapporto consapevole con il territorio e la necessaria tutela del verde, come beni comuni preziosi. Beni che dovrebbe vedere ognuno, ogni cittadino del mondo, prendersi cura soprattutto perché è un bene pubblico e globale. Contro i danni dell'inquinamento dovuto al mancato rispetto delle regole di convivenza e di salvaguardia degli spazi pubblici. Ecco lo spirito dell'iniziativa "puliamo il mondo" di Legambiente che a Cernusco sul Naviglio si svolgerà il 27/9 con ritrovo alle ore 8.30 al campo di rugby per pulire il Naviglio.
"Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari dell'ambiente", che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine.

giovedì 11 settembre 2014

Alunni stranieri

Nasce un nuovo organismo al ministero dell’Istruzione, avrà poteri consultivi e propositivi. “Individuare soluzioni per un effettivo adeguamento delle politiche di integrazione scolastiche alle reali esigenze di una società sempre più multiculturale e in costante trasformazione”. Questo lo scopo
dell’ "Osservatorio nazionale per l’integrazione degli alunni stranieri e per l’intercultura" istituito oggi 9/9/2014 con un decreto dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini. L’Osservatorio, spiega una nota del Miur, “dovrà, in particolare, promuovere e “suggerire” politiche scolastiche per l’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana e verificarne la loro attuazione (anche tramite monitoraggi), incoraggiare accordi interistituzionali e favorire la sperimentazione e l’innovazione metodologica didattica e disciplinare”. Dovrà inoltre "esprimere pareri e formulare proposte su iniziative normative e amministrative” di competenza del ministero.

Un'opinione sul multiculturalismo, per discuterne

La debolezza delle regole di Ernesto Galli Della Loggia - da Il Corriere

Con la presenza nelle proprie file di un numero rilevante di persone provenienti da Europa e Usa la sfida che il cosiddetto Stato Islamico e il terrorismo jihadista lanciano all’Occidente non è più solo, e tanto, una sfida di carattere militare. È una sfida diretta a quello che forse è stato negli ultimi decenni il principale luogo comune culturale che ha dominato le élite e quindi le opinioni pubbliche di questa parte del mondo.
È una sfida al multiculturalismo. All’idea cioè che debbano (e quindi possano) esistere società con una molteplicità di culture anche diversissime: basta che vi siano regole capaci di assicurarne la pacifica convivenza. Dando così per scontati due assunti che invece non lo sono per nulla: a) che le regole (per esempio la parità dei sessi o l’habeas corpus ) siano in qualche modo neutrali, universalmente accettate e accettabili, e non siano invece, come sono, il prodotto di valori storici propri di certe culture ma non di altre; e b) che le società siano tenute insieme principalmente dalle regole, dai codici e dalle Costituzioni, piuttosto che da legami identitari profondi, dalla condivisone innanzi tutto psicologica ed emotiva dei valori storici di cui sopra. Per capirci: se ogni cittadino di questa parte del mondo ha un soprassalto di repulsa nel vedere un crocifisso fatto a pezzi o una sinagoga data alle fiamme, non è perché ci sia una legge che vieti queste cose, ma per ragioni che con ciò non hanno nulla a che fare, e che semmai sono la premessa necessaria di una tale legge. Le regole, le leggi, funzionano, per l’appunto, solamente se premesse del genere esistono.

sabato 2 agosto 2014

Contro il lavoro irregolare degli immigrati: una guida

Campagna di comunicazione sociale contro il lavoro irregolare in agricoltura

Questo è il link per scaricare la guida in albanese, arabo, inglese, francese, punjabi, romeno e ucraino: http://www.lavorareallalucedelsole.it/index.php/download/category/3-guida




domenica 13 luglio 2014

Lavorare gratis è di moda ... anche per gli L2

Quello che succede con i "volontari" dell'EXPO, in fase di reclutamento a gratis, aveva una declinazione anche nelle scuole, a Brescia. Riportiamo un articolo di dicembre 2013

Da Il Manifesto di 27/12/2013
Hanno pagato migliaia di euro per otte­nere un master e una spe­cia­liz­za­zione «L2» nell’insegnamento della lin­gua ita­liana agli stu­denti non madre­lin­gua, i figli degli stra­nieri immi­grati, una pre­senza mas­sic­cia e rico­no­sciuta tra i ban­chi della scuola ita­liana. Molti di loro si sono anche abi­li­tati nelle scuole per l’insegnamento, le Ssiss chiuse dall’ex mini­stro dell’Istruzione Gel­mini, e oggi non hanno spe­ranza di otte­nere un ruolo. Altri avranno anche par­te­ci­pato ai «Tfa» e sono stati truf­fati dallo Stato che non gli ha rico­no­sciuto un posto in gra­dua­to­ria, met­ten­doli con­tro un’altra cate­go­ria del pre­ca­riato sco­la­stico: i Per­corsi for­ma­tivi abi­li­tanti («Pas»), cioè coloro che hanno inse­gnato per almeno tre anni nelle scuole sta­tali, pari­ta­rie o nei cen­tri di for­ma­zione professionale.

Plu­ri­ti­to­lati, esper­tis­simi nell’inserimento lin­gui­stico, una spic­cata sen­si­bi­lità nei rap­porti umani, ma invi­si­bili. Quanto basta per essere esclusi da un pro­getto dell’assessorato alla pub­blica istru­zione del Comune di Bre­scia che intende creare un albo «ad hoc» per ex inse­gnanti (aperto anche a musi­ci­sti e a inge­gneri) dispo­ni­bili a lavo­rare gra­tui­ta­mente per l’alfabetizzazione dei bam­bini stra­nieri che nella città lom­barda rag­giun­gono il 25% degli iscritti nelle scuole sta­tali ele­men­tari e media. Il pro­getto sarebbe stato ideato da una serie di scuole e chiede ai pen­sio­nati di inviare il loro cur­ri­cu­lum al comune. I loro nomi ver­ranno comu­ni­cati agli isti­tuti che con­fe­ri­ranno l’incarico sotto la super­vi­sione dei docenti e dei pre­sidi. Sem­pre a titolo gra­tuito. La pre­senza di ex musi­ci­sti o ex inge­gneri si spiega per­ché forte è la richie­sta di inse­gnanti in mate­ma­tica, in atti­vità musi­cali o «creative».

martedì 8 luglio 2014

Pillole da Italiani+

SERVIZIO CIVILE: "A OTTOBRE NUOVO BANDO APERTO ANCHE AGLI STRANIERI"


Il sottosegretario al lavoro spiega la riforma in arrivo. Si parte con 37 mila posti, che diventeranno 100 mila in un triennio. Un nuovo bando per Servizio Civile da 37 mila posti, pronto per ottobre e aperto finalmente anche ai ragazzi non italiani, senza che a ordinarlo sia un giudice Per far partire il nuovo Servizio Civile sarebbero già a disposizione circa 125 milioni di euro del Fondo nazionale del servizio civile , ai quali se ne aggiungeranno 55 provenienti dai progetti regionali del piano Garanzia-giovani. “L’obiettivo – scrive il Messaggero -  è ambizioso: coinvolgere nel giro di un triennio 100 mila giovani”.Link a Italiani+

GERMANIA. OK A DOPPIA CITTADINANZA PER I FIGLI DI IMMIGRATI

 
Il Bundestag ha approvato una legge che permette alle seconde generazioi residenti in territorio tedesco di possedere due nazionalità, senza dover scegliere tra quella dei genitori e quella tedesca. La Germania ha deciso di facilitare l’accesso alla doppia nazionalità per i figli di immigrati residenti sul territorio tedesco. Il Bundestag ha dato oggi il suo ok a una misura destinata soprattutto ai figli di immigrati turchi. Alla camera bassa del Parlamento tedesco, 463 deputati hanno votato a favore e 111 contro .Link a Italiani+

L’EMIGRAZIONE CAMBIA VERSO ...
Cosa succede quando cittadini dei "Paesi sviluppati", decidono di partire e trasferirsi in Paesi che, spesso molti vedono come "meno sviluppati" o del “terzo mondo”? La crisi degli ultimi anni ha portato sicuramente a guardare verso nuovi orizzonti. Anche se può sembrare strano questi orizzonti si muovono anche verso alcuni Paesi dell'Africa, che fino a qualche anno fa erano considerati Paesi da soccorrere, ai quali rivolgere l’aiuto ma mai Paesi dove potersi trasferire per poter far una vita, forse, migliore.  Link a Italiani+