Questo è il link per scaricare la guida in albanese, arabo, inglese, francese, punjabi, romeno e ucraino: http://www.lavorareallalucedelsole.it/index.php/download/category/3-guida
sabato 2 agosto 2014
Contro il lavoro irregolare degli immigrati: una guida
Campagna di comunicazione sociale
contro il lavoro irregolare in agricoltura
domenica 13 luglio 2014
Lavorare gratis è di moda ... anche per gli L2
Quello che succede con i "volontari" dell'EXPO, in fase di reclutamento a gratis, aveva una declinazione anche nelle scuole, a Brescia. Riportiamo un articolo di dicembre 2013
Da Il Manifesto di 27/12/2013
Hanno pagato migliaia di euro per ottenere un master e una specializzazione «L2» nell’insegnamento della lingua italiana agli studenti non madrelingua, i figli degli stranieri immigrati, una presenza massiccia e riconosciuta tra i banchi della scuola italiana. Molti di loro si sono anche abilitati nelle scuole per l’insegnamento, le Ssiss chiuse dall’ex ministro dell’Istruzione Gelmini, e oggi non hanno speranza di ottenere un ruolo. Altri avranno anche partecipato ai «Tfa» e sono stati truffati dallo Stato che non gli ha riconosciuto un posto in graduatoria, mettendoli contro un’altra categoria del precariato scolastico: i Percorsi formativi abilitanti («Pas»), cioè coloro che hanno insegnato per almeno tre anni nelle scuole statali, paritarie o nei centri di formazione professionale.
Plurititolati, espertissimi nell’inserimento linguistico, una spiccata sensibilità nei rapporti umani, ma invisibili. Quanto basta per essere esclusi da un progetto dell’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Brescia che intende creare un albo «ad hoc» per ex insegnanti (aperto anche a musicisti e a ingegneri) disponibili a lavorare gratuitamente per l’alfabetizzazione dei bambini stranieri che nella città lombarda raggiungono il 25% degli iscritti nelle scuole statali elementari e media. Il progetto sarebbe stato ideato da una serie di scuole e chiede ai pensionati di inviare il loro curriculum al comune. I loro nomi verranno comunicati agli istituti che conferiranno l’incarico sotto la supervisione dei docenti e dei presidi. Sempre a titolo gratuito. La presenza di ex musicisti o ex ingegneri si spiega perché forte è la richiesta di insegnanti in matematica, in attività musicali o «creative».
Da Il Manifesto di 27/12/2013
Hanno pagato migliaia di euro per ottenere un master e una specializzazione «L2» nell’insegnamento della lingua italiana agli studenti non madrelingua, i figli degli stranieri immigrati, una presenza massiccia e riconosciuta tra i banchi della scuola italiana. Molti di loro si sono anche abilitati nelle scuole per l’insegnamento, le Ssiss chiuse dall’ex ministro dell’Istruzione Gelmini, e oggi non hanno speranza di ottenere un ruolo. Altri avranno anche partecipato ai «Tfa» e sono stati truffati dallo Stato che non gli ha riconosciuto un posto in graduatoria, mettendoli contro un’altra categoria del precariato scolastico: i Percorsi formativi abilitanti («Pas»), cioè coloro che hanno insegnato per almeno tre anni nelle scuole statali, paritarie o nei centri di formazione professionale.
Plurititolati, espertissimi nell’inserimento linguistico, una spiccata sensibilità nei rapporti umani, ma invisibili. Quanto basta per essere esclusi da un progetto dell’assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Brescia che intende creare un albo «ad hoc» per ex insegnanti (aperto anche a musicisti e a ingegneri) disponibili a lavorare gratuitamente per l’alfabetizzazione dei bambini stranieri che nella città lombarda raggiungono il 25% degli iscritti nelle scuole statali elementari e media. Il progetto sarebbe stato ideato da una serie di scuole e chiede ai pensionati di inviare il loro curriculum al comune. I loro nomi verranno comunicati agli istituti che conferiranno l’incarico sotto la supervisione dei docenti e dei presidi. Sempre a titolo gratuito. La presenza di ex musicisti o ex ingegneri si spiega perché forte è la richiesta di insegnanti in matematica, in attività musicali o «creative».
martedì 8 luglio 2014
Pillole da Italiani+
SERVIZIO CIVILE: "A OTTOBRE NUOVO BANDO APERTO ANCHE AGLI STRANIERI"
GERMANIA. OK A DOPPIA CITTADINANZA PER I FIGLI DI IMMIGRATI
L’EMIGRAZIONE CAMBIA VERSO ...
Cosa succede quando cittadini dei "Paesi sviluppati", decidono di partire e trasferirsi in Paesi che, spesso molti vedono come "meno sviluppati" o del “terzo mondo”? La crisi degli ultimi anni ha portato sicuramente a guardare verso nuovi orizzonti. Anche se può sembrare strano questi orizzonti si muovono anche verso alcuni Paesi dell'Africa, che fino a qualche anno fa erano considerati Paesi da soccorrere, ai quali rivolgere l’aiuto ma mai Paesi dove potersi trasferire per poter far una vita, forse, migliore. Link a Italiani+
L'invasione degli alien-ati
Sì, alienati della loro terra, della loro storia, e non per motivi turistici. E noi ?
Giorgio Salvetti - Il Manifesto, 7/7/2014
Almeno su una cosa l’Europa è unità. Nessuno vuole farsi carico delle migliaia di disperati che ogni giorno attraversano il Canale di Sicilia. Neppure quando muoiono a centinaia. Ci si chiede come è stato possibile lo schiavismo, tra qualche decennio ci si chiederà come è stato possibile questa strage infinita ancora una volta ad opera dell’Occidente.
Oggi a Milano si terrà il vertice europeo dei ministri dell’interno di tutti i paesi Ue, il primo evento che l’Italia ospiterà nel corso del tanto sbandierato semestre di presidenza. La città lanciata nell’affanosa rincorsa a Expo si rifa di nuovo il trucco: sventolano bandiere dei vari stati, si appendono manifesti e si estendono i controlli di sicurezza. Ma basta fare un giro in Stazione Centrale per capire che la realtà è molto lontana dagli sfarzi degli eventi legati a questi summit. Milano da giorni non sa come gestire l’arrivo massiccio di stranieri. Sono uomini, donne e bambini sbarcati nel sud dopo essere stati soccorsi nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Sono stati lasciati a loro destino e sono venuti a Milano nel tentativo di andarsene dall’Italia.
Nell’ultimo fine settimana hanno attraversato il mare altri 2.600 migranti. Non passa ora senza che venga avvistato un nuovo barcone. A centiania ieri sono sbarcati anche nel porto di Lampedusa dove il centro di accoglienza non è più agibile ma è stato riaperto nell’attesa che i nuovi arrivati venissero trasbordati in Sicilia.
Giorgio Salvetti - Il Manifesto, 7/7/2014
Almeno su una cosa l’Europa è unità. Nessuno vuole farsi carico delle migliaia di disperati che ogni giorno attraversano il Canale di Sicilia. Neppure quando muoiono a centinaia. Ci si chiede come è stato possibile lo schiavismo, tra qualche decennio ci si chiederà come è stato possibile questa strage infinita ancora una volta ad opera dell’Occidente.
Oggi a Milano si terrà il vertice europeo dei ministri dell’interno di tutti i paesi Ue, il primo evento che l’Italia ospiterà nel corso del tanto sbandierato semestre di presidenza. La città lanciata nell’affanosa rincorsa a Expo si rifa di nuovo il trucco: sventolano bandiere dei vari stati, si appendono manifesti e si estendono i controlli di sicurezza. Ma basta fare un giro in Stazione Centrale per capire che la realtà è molto lontana dagli sfarzi degli eventi legati a questi summit. Milano da giorni non sa come gestire l’arrivo massiccio di stranieri. Sono uomini, donne e bambini sbarcati nel sud dopo essere stati soccorsi nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum. Sono stati lasciati a loro destino e sono venuti a Milano nel tentativo di andarsene dall’Italia.
Nell’ultimo fine settimana hanno attraversato il mare altri 2.600 migranti. Non passa ora senza che venga avvistato un nuovo barcone. A centiania ieri sono sbarcati anche nel porto di Lampedusa dove il centro di accoglienza non è più agibile ma è stato riaperto nell’attesa che i nuovi arrivati venissero trasbordati in Sicilia.
giovedì 3 luglio 2014
Sfilata di moda etica, in foto
Ringraziamo Carpe Diem per il servizio fotografico prodotto durante la sfilata del 17/5/2014.
Ecco il link ad alcune loro foto.
15/7/2014, cena con Coloresperanza
ColorEsperanza organizzauna cena a base di cibo tipico dominicano, per le 19.30 di martedì 15 luglio presso la Baita degli Alpini del Parco Lungo Naviglio di Cernusco sul Naviglio. Per sostenere i progetti dell’associazione sull’isola caraibica e per salutare Gladis, Roberto e Darien in partenza per una lunga esperienza in terra dominicana e i ragazzi che faranno il viaggio estivo 2014, abbiamo deciso di organizzare un momento conviviale per farvi assaggiare i gusti tipici di quelle terre.
Il menù prevede:
antipasti di arepita di mais e guacamole
piatto forte la “bandera dominicana”: moro (riso) con fagioli, pollo al forno, platano fritto, insalata
Anguria, come frutta, più piña colada e caffè.
Da bere, acqua, bibite e birra.
antipasti di arepita di mais e guacamole
piatto forte la “bandera dominicana”: moro (riso) con fagioli, pollo al forno, platano fritto, insalata
Anguria, come frutta, più piña colada e caffè.
Da bere, acqua, bibite e birra.
Proprio in questi giorni è arrivata la felice notizia che nel carcere di Salcedo è termina la produzione dei primi 27 banchi destinati alla scuola di Monte Llano.
9a FESTA PER LA RIVOLUZIONE IN BICICLETTA
Operazione Cachoeira de Pedras presenta
3/6 luglio 2014 - Cernusco sul Naviglio
Centro sportivo comunale - Area Canoa - Via Buonarroti
giovedì 3 luglio
ore 18.30 Apertura festa
ore 20.45 IL RESTO DEL GRUPPO Musica Improvvisata e Orchestra Jazz
ore 22.00 PEREGRINES Rock Folk Bluegrass
venerdì 4 luglio
ore 20.00 EDWIN ONE MAN BAND Folk Blues Country Rock Outlaw
ore 22.00 OCCHIO AL MUNDIAL
sabato 5 luglio
ore 20.00 THE ROOSEVELT BRASIL PROJECT Bossanova Samba Fusion
ore 22.00 OCCHIO AL MUNDIAL
domenica 6 luglio
ore 16/19 LUDOBUS a cura dell'Associazione il Tarlo
ludoteca di giochi non tecnologici e della tradizione popolare
ore 18.30 incontro/dibattito
BRASILE 1964-2014: UNA STORIA MONDIALE
In collaborazione con ANPI sezione “Riboldi-Mattavelli” Cernusco s/N
Interventi di Paquale Coccia, Ivan Grozny e Lavinia Clara Del Roio
ore 21.00 I LAVORANTI Acoustic Sound
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